Basta pensarci per un secondo e ti vengono in mente tante cose più divertenti che fare i lavori di casa.

Alcuni fortunati possono farsi aiutare per le pulizie o lo stiro, ma in ogni caso, soprattutto per chi ha famiglia, le cose da fare in casa sono sempre tante e tocca farle… Conviene quindi cercare di farsele piacere almeno un po’, ma come?

Non ho una formula magica ma ti lascio alcuni spunti che spero potranno esserti utili!

Concentrarsi sul risultato

Questo è quello che funziona meglio con me perché mi piace vedere i risultati del mio lavoro.

Nel caso dei lavori di casa, non mi diverto a farli ma vedere il prima e il dopo mi dà sempre grande soddisfazione.

Su questa base spesso decido anche la priorità delle cose da fare, dando la precedenza a quelle che hanno un impatto visivo maggiore e lasciando perdere i dettagli.

Manifestazione di amore verso la casa e la famiglia

Vivere in una casa pulita e accogliente piace a tutti, anche ai disordinati!

Prendendoti cura della casa ti stai prendendo cura anche del benessere della tua famiglia.

Un momento per rilassarsi

Sì lo so, soprattutto quando hai poco tempo i lavori di casa sono in realtà fonte di stress! Tuttavia, posto che comunque un minimo lo devi fare, tanto vale usare questi momenti per svuotare la mente dai pensieri e concentrarsi solo su quello.

Se ti incuriosisce l’idea delle pulizie come “esercizio spirituale” puoi leggere anche Come fare le pulizie come un monaco buddista.

Non accumulare

Anche se non ami i lavori di casa, la strategia migliore è fare un pochino ogni giorno. In questo modo lo sforzo sarà meglio distribuito e quindi più sopportabile, la casa sarà più in ordine e non ti troverai a fare le maratone di pulizia nel week end.

Potresti trovare utile farti un piano di pulizie o un tracker per tenere traccia delle attività che fai e quando, per scoprire il magico potere del mettere la crocetta su un’attività fatta!

Delegare

La casa è di tutti quelli che ci vivono quindi sarebbe bene che tutti fossero coinvolti nella cura e nelle pulizie, in base al tempo a disposizione e alle capacità di ognuno.

Se sei la persona che riesce a dedicare più tempo e ha sotto controllo tutto quello che c’è da fare puoi identificare alcuni compiti semplici da delegare a qualche altro membro della famiglia, come ad esempio: svuotare la lavastoviglie, piegare la biancheria pulita e riporla in armadio, ecc.

Anche i bambini possono aiutare, a partire dai propri giocattoli. A me non dispiace che durante il giorno tirino fuori tutto, anzi mi piace vedere come usano la fantasia e mescolano giochi che per noi non hanno nulla a che fare, però a fine giornata cerco di farmi dare una mano a riporre le cose nelle varie scatole.

La differenza tra riordinare e pulire

Questo è un aspetto che ho trovato nel libro 96 lezioni di felicità di Marie Kondo:

Le parole riordinare e pulire sono spesso usate come sinonimi, invece si tratta di due operazioni completamente distinte. Se non lo capite, casa vostra non sarà mai pulita per davvero.

Fare le pulizie spesso è stressante perché non si tratta solo di pulire ma anche di mettere in ordine, ad esempio esaminare il contenuto di scaffali e cassetti, togliere gli oggetti fuori posto, eliminare quelli vecchi o inutilizzabili, ecc. Questo è un altro lavoro e andrebbe affrontato per prima cosa.

Quindi, occupati prima di tutto della “maratona di riordino” (come la chiama Marie Kondo): elimina gli oggetti inutili e decidi dove riporre quelli che hai deciso di conservare. Questo si fa una volta e per sempre, perché poi mantenere in ordine diventerà naturale.

A questo punto, fare le pulizie di casa sarà un’operazione molto più semplice, veloce e chissà, magari anche rilassante!