Il nostro sterilizzatore immortalato nella foto è un veterano di guerra, ha dovuto affrontare l’ondata di biberon della nostra prima figlia e ora con onore lavora per il piccolo Enrico che di biberon ne ha tre e quindi almeno una volta al giorno vanno sterilizzati.

I primi giorni abbiamo sterilizzato col metodo classico: acqua bollente, addirittura qualcuno ci ha consigliato di bollire i biberon per qualche minuto inseriti in una pentola. Non farlo! I biberon costano e così li rovini in fretta. Lo sterilizzatore è comodo e super pratico, e con bimbi piccoli hai bisogno di strumenti che ti facciano risparmiare tempo e fatica.

In un post precedente abbiamo scritto su come lavare i biberon. Ora è il turno dello sterilizzatore, ma le stesse indicazioni sono valide anche per gli scaldabiberon.

Come lavare lo sterilizzatore

Come puoi vedere nella foto, dopo qualche sterilizzata il calcare dell’acqua si attacca alla piastra che scalda l’acqua. Non grattare, non usare prodotti chimici, basta trovare il momento giusto per lasciarlo per minimo 12 ore con l’aceto. Sì, proprio aceto bianco di quello che si usa in cucina, anche se tanti lo usano solo per lavare i vetri.

Trascorse 12 ore, togli l’aceto e risciacqua come fai normalmente. Bisogna ripetere spesso questa operazione, tutto dipende da quanto uso ne fai ma almeno una volta a settimana sarebbe l’ideale.

In questo modo potrai usare lo stesso sterilizzatore anche per il secondo, il terzo o il tuo quarto figlio!