Le nostre case sono spesso piene di cose vecchie, brutte o inutili, che non usiamo da anni ma che per qualche misteriosa ragione non riusciamo a buttare.

Sembra quasi che ci affezioniamo di più alle ciafrusaglie e alle cose che non ci servono più, piuttosto che a quelle che invece usiamo e ci fanno stare bene.

Liberarsi dalle cose vecchie non è facile e spesso richiede uno sforzo emotivo importante.

Se vuoi iniziare a dare l’ultimo saluto a tutte queste cose e avere finalmente una casa più ordinata e facile da pulire, provo a darti qualche indicazione che ho trovato utile finora nella mia esperienza (non ho ancora finito!).

1. Focalizzati sul risultato

Un tempo guardando le vetrine dei negozi di arredamento pensavo: “facile così, non c’è niente!”. Pochi libri, pochi oggetti in generale e un senso di ordine che difficilmente si trova nelle case in cui si vive davvero.

Ora invece penso che sia un risultato raggiungibile, se si tengono solo le cose che ci servono e ci danno piacere.

Non pensare alle cose che stai lasciando andare ma a come sarà più bella e ordinata la tua casa, più facile da pulire e da vivere. Avrai finalmente lo spazio che ti serve, anziché impazzire a far stare tutto.

2. Inizia a riordinare!

Cogli l’attimo e mettiti al lavoro. Comincia da qualcosa di piccolo, come un angolo o un cassetto. Organizzati con delle borse o scatoloni per le cose da buttare, regalare, vendere o spostare da un’altra parte, poi inizia ad esaminare freddamente ogni oggetto:

  • Butta senza pietà le cose rotte o troppo rovinate; occupano solo spazio e non ti serviranno mai a niente
  • Quello che tu non usi più potrebbe essere molto utile a qualcun altro. Puoi regalare le cose tramite passaparola tra amici e conoscenti, ad associazioni che conosci o alla parrocchia, oppure utilizzando uno dei gruppi su Facebook “Te lo regalo se vieni prenderlo” della tua regione o città. Fai girare e regala una nuova vita ai tuoi oggetti!

3. E se un giorno mi serve?

Se non l’hai usato nell’ultimo anno, probabilmente non lo userai mai… Forse non ricordavi nemmeno di averlo! Regala o vendi, e se un giorno fra mille anni ti servirà puoi sempre ricomprarlo!

Se proprio non sei pronto, metti questi oggetti in una scatola e torna ad esaminarla dopo qualche tempo. Io la chiamo “dimenticatoio” e a volte la uso per i vestiti che non metto più ma a cui sono affezionata.

4. I ricordi

Non importa se una cosa non ti serve più o è rotta o rovinata, se è un ricordo sarà difficile buttarla. Ci può stare, non è che dobbiamo liberarci proprio di tutto… Puoi dedicare una scatola o uno spazio apposito, ma non esagerare!

Ad esempio, un grande classico: i vestiti e i giocattoli dei bambini, che sono legati a momenti belli vissuti insieme e che vuoi ricordare per sempre.

Anche in questo caso, pensa che ci sono tanti bambini che hanno poco e che potresti rendere felici. Puoi tenere qualche oggetto davvero speciale, magari fatto a mano o regalato da una persona cara, o il peluche preferito dal tuo bimbo.

Un’idea può essere quella di fotografare l’oggetto, sarà un modo per preservare il ricordo pur senza tenerlo fisicamente.

5. Una buona abitudine

Dopo che hai finito di liberarti dalle cose vecchie o inutili, forte dei risultati raggiunti e del senso di leggerezza che ne deriva, impara a tenere la tua casa (e la tua vita!) libere dalle cianfrusaglie!

Puoi trovare altre indicazioni utili su Come evitare di accumulare cose inutili.

Buon lavoro!