A volte nella vita ci capitano delle cose che non ci aspettavamo, che riteniamo ingiuste e non riusciamo ad accettare.

Lo scenario cambia al di fuori del nostro controllo e spesso non abbiamo la possibilità di farci nulla, quindi dobbiamo imparare ad accettare e gestire il cambiamento anziché subirlo o, ancora peggio, negarlo.

C’è un libro molto bello che parla proprio di questo, si chiama Chi ha spostato il mio formaggio?

È una specie di parabola, molto veloce da leggere ma che potrà lasciare un segno duraturo nel modo in cui affronti il cambiamento.

Nasofino e Trottolino sono topolini, Tentenna e Ridolino sono gnomi grandi come topolini. Tutti e quattro vivono nel “Labirinto” e si nutrono di “Formaggio”. Il “Formaggio” è la metafora di quello che vorremmo avere dalla vita: un lavoro soddisfacente e appagante, una bella relazione d’amore, tranquillità economica. Il “Labirinto” è il mondo in cui cerchiamo quello che desideriamo: l’azienda in cui lavoriamo, la famiglia, la comunità in cui viviamo.
Un giorno, improvvisamente, il Vecchio Formaggio sparisce e i personaggi fronteggiano il cambiamento in modo diverso. I due topolini, istintivi, partono subito alla ricerca del Nuovo Formaggio, senza farsi troppe domande. I due gnomi, invece, riescono solo a lamentarsi per l’ingiustizia subita e si rifiutano di agire. Un giorno uno dei due, lo gnomo Ridolino, affronta finalmente il cambiamento e scrive sui muri del Labirinto quello che impara dalla sua esperienza, per aiutare Tentenna che invece è rimasto fermo.

Ecco alcune delle scritte lasciate sui muri dallo gnomo Ridolino, che potranno aiutarti a gestire il cambiamento:

Spostati con il Formaggio

Quando lo scenario cambia devi cambiare anche tu. Non è mai facile, soprattutto quando pensi di non meritare quello che ti è successo e rimani a rimuginare sul perché sia potuto accadere proprio a te. In ogni caso, anche quando quello che è successo non è giusto, stare fermo a lamentarti e continuare a fare le stesse cose non ti farà tornare alla situazione precedente, quindi l’unica possibilità è cambiare.

Quanto più rapidamente abbandonerai il Vecchio Formaggio, tanto prima gusterai quello Nuovo

Cerca di adattarti in fretta alla nuova situazione, in questo modo potrai riuscire a trovare la soluzione in tempi più rapidi. Pensa che il Nuovo Formaggio potrebbe anche essere più buono del vecchio, e parti alla ricerca!

È meno pericoloso affrontare il cambiamento che rimanere fermi

All’inizio gli gnomi non si muovono dal deposito del Vecchio Formaggio perché hanno paura di dover affrontare di nuovo il Labirinto, ma poi Ridolino si rende conto che è più pericoloso continuare a rimanere lì senza formaggio che partire alla ricerca del nuovo.

Seguire una direzione nuova aiuta a trovare il Nuovo Formaggio

Proprio perché lo scenario è cambiato, dovrai esplorare nuove strade per ottenere quello che cerchi.

Annusa spesso il formaggio, così ti accorgi se diventa vecchio

Impara a controllare e prevedere il cambiamento. La maggior parte delle volte le cose non cambiano da un momento all’altro, ma siamo noi che non vogliamo vedere i segnali o non prestiamo sufficiente attenzione. Impara a tenere sempre le antenne sollevate e a cogliere per tempo i segnali che possono aiutarti a capire che qualcosa sta cambiando.

Ci sarà sempre qualcuno che sposterà il Formaggio

Il cambiamento è inevitabile!

Assapora il gusto dell’avventura e goditi le delizie del Nuovo Formaggio

Apprezza il cambiamento! Quando siamo in una situazione in cui stiamo bene vorremmo che non cambiasse mai. A volte però il cambiamento può essere una benedizione, farti arrivare a una situazione migliore e a scoprire dei lati di te stesso che non conoscevi ancora.

Un’ultima cosa: sai che cosa aveva convinto lo gnomo Ridolino a partire, dopo la sua resistenza iniziale? Aveva imparato a sorridere di se stesso e dei suoi errori! Guardare con ironia ai propri comportamenti gli aveva reso più semplice abbandonarli per rimboccarsi le maniche e agire.

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