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Come diventare ordinati in casa

Ci sono al mondo delle persone che sono ordinate per natura. Sono quelli che hanno la casa libera da cianfrusaglie, che trovano sempre quello che cercano e che ti guardano perplessi quando parli dei tuoi sforzi per organizzare e riordinare.

In realtà non so se sia davvero un dono di natura, oppure qualcosa che hanno imparato o assorbito dai genitori. In ogni caso, per tutti quelli che non hanno avuto questa fortuna ma vogliono vivere in una casa ordinata, ecco qualche indicazione che spero potrà essere utile (in pratica, una piccola guida per disordinati!).

Un posto per ogni cosa
Sicuramente conosci già il detto “Ogni cosa a suo posto, un posto per ogni cosa”. Di solito il focus è su “ogni cosa a suo posto”, ma secondo me la parte più importante della frase è “un posto per ogni cosa”. Ogni cosa a suo posto vale per le persone ordinate di natura, che senza pensarci hanno assegnato il posto giusto ad ogni cosa e poi semplicemente ripongono gli oggetti dopo averli usati. Noi però non siamo ancora a quel punto e dobbiamo fare prima uno sforzo per definire il posto più adatto in cui riporre i diversi oggetti. Questa operazione richiede del tempo e dipende anche dalle tue abitudini, dagli spazi che hai in casa, ecc., però con un po’ di impegno e buon senso ce la farai.

Meno cani, meno pulci
Nulla contro i cani, anzi! È una frase presa da una canzone e vuole solo evidenziare un rapporto matematico: meno oggetti in casa, meno oggetti a cui dover assegnare un posto. Ovviamente non significa che ti devi liberare delle cose che ti servono, ma prima di iniziare il riordino vale la pena eliminare il superfluo (cose vecchie, rotte, che non usi e non userai), in modo da avere meno cose da gestire e più spazio a disposizione. Puoi trovare tante indicazioni su come fare nei nostri post sul Decluttering.

Riordino funzionale
Uno dei principi che puoi seguire per assegnare il posto più adatto per ciascun oggetto è pensare a cosa e dove ti serve. Quindi ad esempio:

– un vassoio svuota tasche vicino all’entrata, in cui riporre le chiavi e altre cose che ti servono prima di uscire
– un’area dell’entrata o del guardaroba dedicata a giacche, giubbotti, borse e accessori di stagione che ti servono per uscire
– una o più scatole in salotto per i giocattoli dei bambini. Se ci giocano, inutile fare finta che non lo facciano e sperare che non creino disordine (impossibile!), meglio prevedere un posto in cui riporre i giochi a fine giornata.

Occasioni d’uso
Un altro modo per organizzare è raggruppare in base alle occasioni d’uso anziché per tipo di oggetto. Può essere utile in particolare per l’armadio, ad esempio puoi posizionare vicini tra loro gli abiti dedicati al lavoro e quelli per il tempo libero (anziché tutti i pantaloni, tutte le magliette, ecc.).

I senza fissa dimora
Questi sono gli oggetti che non hanno mai un posto fisso in casa e che creano sempre disordine. Ci sono dei grandi classici, come ad esempio:

– vestiti già indossati ma non ancora da lavare
Non ti va di rimetterli in armadio insieme a quelli freschi di bucato, quindi alla fine rimangono abbandonati qua e là per casa. Soluzione: se hai posto, un anta dell’armadio dedicata solo a questo, oppure uno scaffale del guardaroba in cui tieni giacconi e accessori di stagione, oppure qualche appendino dietro la porta della camera.
– documenti da gestire a breve (bollette da pagare, scartoffie varie da leggere o compilare, ecc.).
Puoi prevedere una scatola da tenere a portata di mano, come ad esempio in cucina o in entrata.

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