Il metodo Konmari, spiegato nel libro Il magico potere del riordino di Marie Kondo, insegna a liberarsi delle cose superflue e a riordinare la casa una volta per sempre.

Facendo un “riordino eccezionale” completo e in un tempo ragionevolmente breve non avrai più bisogno di sessioni impegnative di decluttering e non rischierai l’effetto boomerang, cioè di tornare prima o poi a una situazione di disordine.

La mia esperienza con il metodo Konmari

Il metodo Konmari funziona! È passata una settimana da quando ho letto il libro e ho iniziato il mio “riordino eccezionale”, riuscendo a buttare una quantità notevole di cose nonostante negli ultimi tempi avessi già fatto parecchio.

I consigli di Marie Kondo per riordinare la casa

Vuoi provarci anche tu? Tra i tanti consigli di Marie Kondo ho selezionato quelli che mi sono stati più utili nel riordino, eccoli!

La magia del metodo

Il metodo Konmari mi ha fatto scattare la molla per iniziare ad eliminare il superfluo, principalmente attraverso queste due indicazioni:

Pensa all’ideale di vita a cui aspiri

A volte teniamo delle cose per anni, pur sapendo che non le useremo mai perché non rappresentano più quello che siamo diventati o che vogliamo essere.

Io ho trovato dei capi di abbigliamento che avevo dai tempi dell’università, mi è sembrato incredibile eppure erano proprio lì, tenuti benino o male, ma sempre lì vent’anni dopo!

Ho eliminato anche delle cose comprate d’impulso che non mi avevano mai convinto

Tieni solo ciò che ti regala un’emozione

Questa indicazione l’ho usata al contrario, eliminando le cose legate a un brutto periodo o regalate da qualcuno che non voglio ricordare! (buttate se rovinate, regalate se ancora belle).

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Riordina per categorie

Secondo il metodo Konmari spiegato nel libro si riordina per categoria (e non per stanza), seguendo questo ordine: Abbigliamento, Libri, Carte, Oggetti misti, Ricordi.

Se si hanno tante cose si procede per sotto categorie, quindi ad esempio magliette, gonne, pantaloni, ecc.

Effettivamente funziona meglio rispetto a riordinare per stanza, per due motivi:

  • avendo sott’occhio tutte le cose della stessa categoria vai meglio a decidere cosa tenere e cosa buttare, tutto in una volta
  • quando finisci di sistemare una categoria inizi a sperimentare un “magico” senso di liberazione che ti fa stare bene e ti aiuta ad andare avanti con il resto del lavoro

Tocca con mano!

Secondo il metodo Konmari, devi radunare tutte le cose di una categoria, metterle su pavimento e iniziare ad esaminarle una ad una.

Se non ti piace l’idea di mettere le cose per terra puoi appoggiarle sul letto, importante però è tenere in mano ogni oggetto e provarlo, perché guardarlo da dentro l’armadio non è la stessa cosa.

Sembra un’indicazione scontata, soprattutto per l’abbigliamento, ma in effetti provando tutto, anche cose che mi piacevano molto e che mai avrei pensato di buttare, ho avuto delle sorprese, ad esempio perché stranamente non mi ci vedevo più, oppure non mi davano una bella sensazione.

Prima di andare avanti, finisci di buttare tutto

Questa indicazione ha il suo senso perché solo alla fine potrai avere il quadro completo delle cose che hai e dello spazio in cui sistemarle.

Inoltre, lo stesso processo di eliminare il superfluo avrà un effetto su di te, su come ti sentirai e sul tuo modo di pensare, quindi meglio riordinare tutto alla fine.

Fare spazio non è la chiave per buttare

A volte si inizia a sistemare e buttare perché non si sopporta più di avere la casa sommersa di cose, di non trovare mai nulla e fare fatica a tenere in ordine.

In questi giorni ho riflettuto sulla questione dello spazio, dato che sono riuscita a buttare molto e ho guadagnato parecchio spazio negli armadi.

Tuttavia, quello che fa stare bene non è tanto lo spazio in più, sicuramente utile, ma sapere di avere vicino solo le cose che piacciono e fanno stare bene.

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