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Come essere felici senza Ferrari

I consigli non sono miei ma di Ryūnosuke Koike, monaco buddista giapponese autore del libro Felici senza Ferrari – Vivere con poco fa bene all’anima.
Il libro è stato in un certo senso una sorpresa, mi aspettavo consigli su come imparare a non dare importanza alle cose materiali e invece l’enfasi, tra le due, è più su “essere felici” che su “senza Ferrari” (la traduzione letterale del titolo originale sarebbe “Manuale per imparare a essere poveri”).

Ridurre i desideri
Usare il denaro è diventato quasi un obbligo, siamo spinti a desiderare sempre più cose, magari anche ad indebitarci per averle, ma poi quando arriviamo a possederle non siamo felici e vogliamo sempre qualcos’altro e ancora di più. Il libro vuole insegnare a non pensare ai soldi, imparando a controllare i desideri e a ridurli. In questo modo, potrai comprarti quello che desideri e ti avanzeranno anche dei soldi da risparmiare!

L’arte di buttar via
Beh, dopo Il magico potere del riordino del metodo Konmari, ormai lo abbiamo capito: possedere troppe cose, in particolare quelle che non usiamo, intasa lo spazio fisico e quello mentale.
Spesso non buttiamo via perché ci sembra uno spreco, mentre in realtà

Il vero «spreco» non è buttar via, ma comprare cose inutili

Buttare via le cose che non usiamo e non ci servono alleggerirà la nostra memoria e ci regalerà serenità e forza, per essere più gentili con le persone che ci circondano e svolgere meglio il nostro lavoro.
Il modo migliore è iniziare liberandoti delle cose facili da buttare, ad esempio quelle che non usi mai e a cui non sei legato in nessun modo. Questo ti farà sentire incredibilmente bene, dandoti darà la forza necessaria per affrontare le cose di difficoltà crescente.
Temi di buttare qualcosa che un giorno potrebbe servirti? Tenere questi oggetti nella remota eventualità che un giorno potrebbero servirti, ti appesentirà la mente creandoti inquietudine, quindi è molto più salutare eliminarli e nel caso ricomprare il giorno in cui ti serviranno davvero.

In altre parole, invece di crearvi un magazzino in casa, quando avete bisogno basta pagare e saranno corrieri e commercianti a farvi da «magazzinieri», portandovi a casa le cose che vi servono.

Il valore del denaro
Il denaro serve ad essere scambiato in ogni momento con qualsiasi cosa (valore di scambio), ma nella società attuale è diventato il metro per misurare il nostro valore. Tuttavia, anche aumentando l’ammontare di soldi che possiedi, potrai solo acquistare più cose ma non eliminare le tue ansie o essere felice.
In realtà, il vero vantaggio di avere soldi sta proprio nel fatto che ti evita di possedere tante cose. Questo secondo lui è il concetto chiave per capire che per essere felici non serve comprare cose.

Fate ordine in ciò che mangiate, in ciò che possedete e nella casa in cui abitate e a ciò unite la concentrazione mentale: solo così sarete felici.

Distinguere tra necessità e desideri

Il primo passo verso un utilizzo del denaro che vi conduca alla felicità consiste nel fare una distinzione tra le cose che il desiderio vi fa credere di volere e quelle di cui avete realmente bisogno, e nell’usare il vostro denaro per queste ultime.

Come distinguere le cose necessarie da quelle che il desiderio ci spinge a volere? Prova a fare una lista di entrambe! Dividi un foglio in due colonne e segna in una le cose necessarie e nell’altra quelle che desideri, seguendo un ordine di priorità e raggruppando per categoria (ad esempio abbigliamento, alimentazione, casa, lavoro, ecc.). Non sarà un lavoro facile, perché il confine tra quello che ci serve davvero e quello che desideriamo non è così netto ed è comunque sempre soggettivo, ma è un esercizio importante per imparare a riflettere e fare in modo che prima venga la data la priorità alle cose davvero necessarie. Se aggiungi anche il motivo per cui desideri spendere per acquistare una delle cose nella lista, sarà più facile capire se si tratta di un bisogno o di un desiderio che può aspettare o addirittura essere eliminato.

Acquistare cose di qualità
Una volta imparato a distinguere tra cose necessarie e desideri, non ti resta che usare il denaro per le cose necessarie. A questo punto, visto che comprerai solo cose che ti servono davvero, punta a prodotti di buona qualità e design, perché li userai a lungo quindi non ha senso scegliere l’alternativa più scadente.

Voglio che vi esercitiate a vivere un’umiltà sostanziosa, senza buttarvi su prodotti scadenti perché costano poco, ma comprando le cose di cui avete bisogno indipendentemente dal loro prezzo.

Imparare a divertirsi anche senza denaro
Il consiglio non è quello di vivere da eremiti senza mai usare il denaro, bensì di divertirsi e stare bene ma con la consapevolezza che si può vivere anche senza soldi.

Anche se disponiamo di denaro, dobbiamo trascorrere la nostra esistenza senza fare affidamento su di esso. La nostra vita non deve essere all’insegna di una «povertà indigente», ma degna di essere definita di «povertà decorosa».

Se vuoi acquistare il libro “Felici senza Ferrari – Vivere con poco fa bene all’anima” lo trovi su Amazon in versione cartacea o Kindle.

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