Nell’organizzazione di un matrimonio entrano in gioco tantissime variabili, in base alla personalità, ai gusti e ai desideri dei futuri sposi, quindi è molto difficile dare consigli che possano essere validi per tutti.

Quello che farò è raccontare la nostra esperienza, che mi auguro possa essere d’ispirazione per chi come noi ha uno stile di vita orientato alla semplicità.

Un po’ per necessità e un po’ perché siamo proprio noi così, non ci piace spendere soldi in cose inutili. Quello che volevamo era semplicemente sposarci e condividere un giorno così bello e importante con la famiglia e gli amici, senza dover rispettare nessuna regola decisa da qualcun altro su abito, fiori, ecc.

In questo modo, siamo riusciti a organizzare il matrimonio con pochi soldi e in sole tre settimane!

In fine dei conti, come ha detto mio marito durante i preparativi:

Sai qual è l’unica cosa che non può mancare per organizzare un matrimonio? L’amore!

I testimoni
Avevamo deciso da un po’ ma loro ancora non sapevano di essere stati scelti per farci da testimoni… Prima di fissare la data abbiamo parlato con questa coppia di amici, che sono stati ovviamente super entusiasti all’idea.

Gli inviti
Avendo deciso all’ultimo momento, non c’è stato il tempo per le partecipazioni tradizionali quindi abbiamo avvisato amici e parenti di persona o al telefono.

L’abito della sposa (e della damigella!)
Ci siamo sposati avendo già una bambina di quasi due anni e con il secondo bimbo in arrivo, al nono mese di gravidanza. Mi sono trovata quindi a poche settimane dal parto a cercare un vestito che mi stesse bene nonostante il super pancione.

Ho navigato un po’ alla ricerca di ispirazione ma non volevo un abito da sposa tradizionale, allora sono andata in qualche negozio vicino a casa per iniziare a chiarirmi le idee.

A un certo punto ho provato un vestito che magicamente mi stava bene nonostante il pancione, con sfondo bianco e fiori colorati, stile festa d’estate. Mi è piaciuto subito e dopo qualche consulto via mms con le amiche, ho deciso di prenderlo.

Il negozio era OVS, il costo del vestito è stato di 39,90 euro! Mi sono quasi sentita un po’ in colpa a spendere così poco ma ancora adesso quando guardo le foto mi sembra bellissimo e adatto a me.

A un certo punto mi è venuto in mente di far confezionare un vestito per la mia bimba con la stessa stoffa, quindi ho comprato un secondo vestito e sono andata dalla vicina di casa che fa la sarta per spiegarle la mia idea.

Mia cognata ci ha aiutato con gli accessori: ballerine e foulard azzurri per me, scarpine bianche per la piccola.

Abiti degli sposi

L’acconciatura
Dieci giorni prima sono andata dalla parrucchiera vicino a casa. Il suo consiglio è stato quello di fare un semi raccolto e usare la stoffa del vestito per fare qualche fiorellino da usare per l’acconciatura. Abbiamo fatto la prova qualche giorno prima e mi è piaciuta.

Il bouquet
Non so come siano le regole ma essendo il fiorista vicino alla parrucchiera ci sono andata io e ho scelto un bouquet semplice che mi piaceva e stava bene con il vestito.

Il vestito dello sposo
Siamo andati insieme in un bel negozio e abbiamo scelto un vestito blu e una camicia bianca, molto belli e indossabili in qualunque occasione.

Fedi e cuscinetto porta fedi
Su questo siamo stati fortunati! Mia mamma ci ha regalato le fedi e ci ha fatto il cuscinetto a punto croce, portato dalla nostra damigella accompagnata dalla cuginetta.

Fedi

I fiori
Ci siamo sposati in Comune e abbiamo deciso che per cinque minuti di cerimonia non aveva senso preoccuparci anche dei fiori. La sala era molto bella ugualmente, e piena di gente sorridente!

Le foto
Questa di solito è una voce che pesa nel budget di un matrimonio. Una serie di motivi ci ha fatto scegliere una soluzione diversa: sicuramente il costo, ma anche il fatto di preferire delle foto più spontanee fatte dagli amici piuttosto che le classiche foto un po’ finte fatte da un estraneo, anche se professionista.

Allora abbiamo chiesto a qualche amico con una bella fotocamera di farci le foto nei momenti più importanti (grazie Roberto, Emilio e Fabio!), e a tutti gli invitati di scattare liberamente con fotocamere e smartphone!

Le bomboniere
Non le abbiamo fatte e mi pare che nessuno ne abbia sentito la mancanza.

Il rinfresco
Il rinfresco è stato il regalo di mio fratello. Lo abbiamo fatto in un posto vicino al Comune, a due passi a piedi. Molto bello, con un porticato esterno che ci avrebbe salvato anche in caso di tempo incerto.

Tanti antipastini come piace a me, un primo e il dolce. A buffet, con qualche tavolo per sedersi. Nessuna ansia per scegliere il menù, le tovaglie, la disposizione dei tavoli, ecc.

Rinfresco di matrimonio

Il viaggio di nozze
Beh questo è stato un risparmio forzato, dato che ci siamo sposati a tre settimane dal parto! Vedremo più avanti…

L’approccio minimalista che ci caratterizza e i pochi soldi e tempo a disposizione ci hanno permesso comunque di organizzare una giornata molto bella per noi e per i nostri invitati (cosa che non sempre si può dire dei matrimoni tradizionali, dove a volte gli invitati si annoiano e passano ore ad aspettare gli sposi persi a farsi foto qua e là). Uno dei commenti più belli è stato quello di una mia amica, che il giorno dopo mi ha scritto:

Bellissima atmosfera. Ecco se un giorno mi sposassi vorrei una giornata così.