Che cos’è il kakebo
Il kakebo è il libro giapponese dei conti di casa, una specie di agenda in cui segnare entrate e uscite per imparare a risparmiare e a gestire le proprie finanze.
Se non sai mai dove vanno a finire i tuoi soldi, fai fatica a mettere da parte qualcosa e vorresti iniziare a risparmiare per avere un fondo per le emergenze o per un progetto che ti sta a cuore, il kakebo può esserti davvero utile.
Su Comefarelecose.com ne abbiamo parlato già diverse volte, a partire dall’autunno 2014 quando è stata pubblicata la prima edizione in italiano, e gli abbiamo dedicato anche il sito Kakebo.it dove trovi tutte le info su come funziona e dove acquistarlo.
Il kakebo è disponibile in diverse edizioni: quella della Vallardi, il primo uscito e diventato già il kakebo classico, l’edizione Ultra con calendario perpetuo e il kakebo Giunti, anche questa con calendario perpetuo.
Che differenze ci sono tra le tre edizioni del kakebo?
Le sezioni base
Il kakebo è una specie di agenda e ci sono delle cose che devi fare a inizio del mese, durante il mese, a fine mese e a fine anno. In tutte e tre le edizioni sono presenti queste sezioni, quello che cambia è l’impostazione grafica e il livello di dettaglio: Kakebo Vallardi e Kakebo Giunti sono molto simili, quello Ultra è più essenziale.
All’inizio del mese
All’inizio del mese pianifichi: definisci le entrate e le uscite previste e gli obiettivi del mese.
Kakebo Vallardi:
Kakebo Ultra:
Kakebo Giunti:
Durante il mese
Durante il mese: ogni giorno registri le spese e a fine settimana fai le somme.
Kakebo Vallardi:
Kakebo Ultra:
Kakebo Giunti:
Alla fine del mese
Alla fine del mese: fai il bilancio mensile e rifletti su come è andata.
Kakebo Vallardi:
Kakebo Ultra:
Kakebo Giunti:
Alla fine dell’anno
Alla fine dell’anno fai il bilancio complessivo.
Kakebo Vallardi:
Kakebo Ultra:
Kakebo Giunti:
Altre sezioni incluse nel kakebo
Nel Kakebo Vallardi c’è una sezione che si chiama “anticipate gli imprevisti”. in cui annotare le spese occasionali prevedibili, come ad esempio regali di compleanno, lavori da fare in casa, ecc. Alla fine trovi anche alcune pagine per le note.
Nel Kakebo Giunti ci sono un paio di pagine all’inizio con alcuni consigli pratici su come organizzarsi, risparmiare e motivarsi, per arrivare a fine anno con un bilancio gratificante.
Kakebo con date già scritte o calendario perpetuo?
Il Kakebo Vallardi ha le date prestampate quindi lo puoi usare da gennaio a dicembre. Il Kakebo Giunti e quello Ultra, invece, hanno il calendario perpetuo quindi dovrai compilare tu inserendo giorno e mese e puoi iniziare ad usarli in qualunque momento dell’anno senza sprecare pagine.
Formato del kakebo
Il formato è molto simile ma il Kakebo Vallardi ha le pagine con grammatura inferiore e quindi è un po’ più sottile e più leggero.
Prezzo del kakebo
Il Kakebo su Amazon lo trovi intorno ai 10-11 euro.
Per concludere: quale kakebo scegliere?
Bella domanda! Io sono affezionata al kakebo Vallardi perché è stato il primo e lo uso ogni anno fin dalla prima edizione uscita nel 2014.
Se inizi il kakebo durante l’anno puoi scegliere il kakebo Giunti con il calendario perpetuo, così da poterlo comunque utilizzare per 12 mesi.
Ecco i link per acquistare il kakebo online: